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Max: un piccolo esploratore pieno di curiosità

Durante gli screening sanitari effettuati nel gattile, Max è risultato positivo alla FIV e negativo alla FeLV. L’interpretazione di questi risultati richiede però particolare cautela. A soli 4 mesi di età, infatti, Max potrebbe aver ricevuto dalla madre anticorpi anti-FIV attraverso il colostro. Poiché il test rapido rileva la presenza di anticorpi e non direttamente il virus, la positività osservata potrebbe rappresentare un falso positivo legato agli anticorpi materni, e non una reale infezione. Per questo motivo non è possibile formulare una diagnosi definitiva basandosi esclusivamente sul test eseguito in questa fase della vita.

Tra i possibili adottanti, il profilo ritenuto maggiormente compatibile con Max è quello di Carlotta. Vive al primo piano in una zona periferica e possiede già un altro gatto che frequenta occasionalmente il balcone. Questo contesto offre un ambiente relativamente controllato, ma allo stesso tempo abbastanza stimolante per un cucciolo curioso come Max. Inoltre, la presenza di un altro gatto potrebbe favorire la sua socializzazione, purché l’inserimento venga gestito correttamente e in modo graduale.

Durante il colloquio pre-affido le domande poste a Carlotta sono: 
  • Com’è il carattere del gatto già presente in casa? Accetta la presenza di un altro gatto?
  • L’ambiente esterno è protetto da reti di sicurezza? 
  • Il gatto già presente ha una copertura vaccinale completa? 
  • Accetta la possibilità che Max possa risultare realmente positivo alla FIV dopo i controlli successivi?

Nel caso di Max, il passo più importante consiste nella ripetizione del test FIV dopo il compimento del sesto mese di età. Solo a quel punto sarà possibile escludere con maggiore sicurezza l’interferenza degli anticorpi materni e ottenere un risultato realmente rappresentativo dello stato sanitario del gattino. Anche il risultato negativo per la FeLV dovrebbe essere interpretato considerando il periodo finestra dell’infezione.

Una volta completata l’adozione, si consiglia inizialmente una gestione indoor, che permetta di monitorare la salute del cucciolo e favorire un corretto inserimento nella nuova famiglia. 

Qualora, in futuro, fosse prevista una vita con accesso all’esterno, si consiglia di sottoporre Max alla vaccinazione contro la FeLV e una volta raggiunta l’età adeguata, sarà inoltre consigliabile procedere con la castrazione, utile per ridurre comportamenti territoriali, tendenza alla fuga e possibili aggressioni nei confronti di altri gatti.